Lettera aperta al Ministro Valeria Fedeli

E al Dirigente Regionale Gildo de Angelis

 

Gentile Ministro, Gentile Dirigente,

Facciamo un esperimento. Realizziamo un sogno.

Cosa vorremmo per il Virgilio?

Non pretendiamo di entrare nelle competenze del ministero.

Noi sogniamo, tutto qua.

Un dirigente esperto che sappia salire sui banchi e guardare il mondo con una prospettiva diversa.

Una persona disposta a mettersi in gioco. Che sappia accettare la sfida di una pedagogia nuova. Che sappia creare una comunità attiva, assieme ai suoi professori, al personale della scuola. Assieme ai suoi ragazzi, ai genitori.

Che abbia idee, e sia anche propositivo al di là delle burocrazie. Esse sono là, esistono, ma spesso dimentichiamo che non sono sistemi per dire no, ma per trovare la strada per dire di si.

Ecco. Abbiamo bisogno di una persona che sappia dire si. Che sia solare e non rinchiusa nel suo ruolo, che apra la scuola e la rivolti come un pedalino.

Sappiamo che persone così esistono, e spesso sono  destinate ad istituti che costituiscono veri e unici baluardi in terre difficili.

Il Virgilio non è un istituto difficile come quelli. E’ una scuola che ha bisogno di costruire un nuovo rapporto di fiducia, che può raggiungere risultati inimmaginabili.

E’ il luogo dove tentare un approccio nuovo di inclusione e condivisione. Una scuola severa, ma giusta, che prepari non i migliori, ma ciascuno secondo i propri mezzi e le proprie possibilità.

Che prepari le donne e gli uomini di domani.

Ce n’è tanto bisogno.

 

 

Noi tutti

 

Foto di Iris Velghe