Il 25 aprile non esiste nei siti dei principali licei romani, tutti intesi a promuovere le più svariate iniziative.

A giudicare dalle interviste di Ballarò che circolano in rete, nessuno – tra i giovani intervistati – ne sa niente, del 25 aprile, tranne che è un giorno di vacanza.

E il MIUR aveva lanciato l’iniziativa “La scuola ricorda”.
E invece niente, la scuola non ricorda niente.

Questa responsabilità ci sentiamo di darla alla scuola, noi famiglie: perché non ne parlate, e ostentate indifferenza? In quale altro luogo bisognerebbe ricordare, se non nelle scuole, e a maggior ragione nelle scuole superiori?

Legalità non è anche questo?

Oggi è il 26 aprile.

Lettera firmata

 

Immagine: L’infanzia di Ivan (Ivanovo Detstvo) – di Andrej Tarkovskij